Scrive Il Sannio Quotidiano.
Prende corpo e si rafforza l’iniziativa popolare portata avanti dagli esponenti della società civile di tutta la valle Vitulanese. Primi nomi ai quali quasi certamente presto se ne aggiungeranno tanti altri. Sono i primi cittadini che hanno aderito con passione e spirito civico alla voglia di riscatto del comprensorio Vitulanese.
Ventuno persone che si sono dette subito disponibili all’opera di sensibilizzazione presso ogni cittadino, con il solo obiettivo di coinvolgere l’intera popolazione della valle. Superando le barriere politiche ed ideologiche si sta procedendo a passi da gigante ma nel massimo rispetto delle istituzioni e della legge cercando di dare vita a questo movimento di popolo che possa portare quanto prima alla creazione del tanto agognato collegio unico della valle Vitulanese.
Per onore di cronaca portiamo a conoscenza i primi nomi dei cittadini che hanno aderito all’iniziativa: Calabrese Franco, Calvanese Giuliano, Comoletti Giuseppe, Concia Raffaele, Coppolaro Modesto, De Filippo Paolo, Falluto Antonio, Felato Giovanni, Ferraro Mario, Ferraro Vincenzo, Fusco Gianni, Grasso Tommaso Nicola, Giulianini Marcello, Limata Vittorio Mario, Loia Andrea, Maio Giulia, Maria Francesco, Milone Renato, Scarinzi Raffaele, Simeone Isidoro, Spitaletta Serafino, Viglione Michelina.
Spirito di dedizione e forza d’animo per impegnarsi con sinergia alla richiesta del collegio unico. «Stiamo lavorando - fanno sapere dal comitato - per affermare i diritto della nostra gente. E’ giusto che la valle Vitulanese abbia la sua voce e la stessa forza politica di tutti le altre zone della provincia di Benevento».
Il comitato fa sapere che presto, si spera nel giro di pochi giorni, sarà istituito un portale internet. «E’ il nostro primo obiettivo per coinvolgere tutti i cittadini. Il sito internet che stiamo portando alla luce sarà il nostro punto di informazione che dia spazio a tutti quei cittadini che vogliono dire la propria, aderire e sostenere questa lotta libera del popolo della valle Vitulanese. Il sito internet porterà un nome che è il sunto del nostro progetto, ci rifacciamo alla voglia di unione di tutti i paesi del comprensorio; ecco perché il nome che abbiamo scelto per identificarci è Collegiounicovallevitulanese. Ci stiamo adoperando per offrire, a chi ci contatta, un servizio efficiente. Stiamo affrontando un imponente studio di raccolta di dati ed informazioni varie presso la Prefettura di Benevento, il Tribunale e i vari enti comunali, cercando di dare ogni risposta possibile alla nostra iniziativa. Siamo convinti, legge alla mano, che la nostra voglia del collegio unico sarà accolta perché giusta e responsabile».
Continua con fermezza l’attività del comitato e forte è l’appello verso tutti i cittadini e le istituzioni di sostenere le ragioni di questa iniziativa. «Siamo conviti - continua il comitato - che c’è la voglia da parte di tutti. La nascita dell’associazione Terre del Taburno e la creazione del servizio unico di raccolta differenziata dei rifiuti, da parte di quasi tutti i paesi del comprensorio, rafforza la nostra tesi. Le varie anime della valle si sentono, ormai, un tutt’uno e le istituzioni provinciali non possono sottovalutare o far finta di niente. Saremo presto in piazza con gazebo informativi chiedendo il sostegno di tutti; ci impegneremo anche in convegni e manifestazioni pubbliche.
Siamo convinti di quello che facciamo, si tratta di un movimento di popolo che, ripetiamo, non parte da posizioni politiche ma supera ogni barriera partitica».
Il sì del sindaco di Cautano Fuggi..
Continua con frenetico attivismo l’adesione alla proposta lanciata dal comitato nato spontaneamente e che raccoglie gran parte della società civile della valle Vitulanese per chiedere la creazione del collegio unico provinciale del comprensorio alle falde del Taburno-Camposauro.
Il primo «si» ufficiale e convinto da parte di una personalità politica ed amministrativa è quello della fascia tricolore di Cautano, Giuseppe Fuggi. Per il primo cittadino si tratta «di una idea fantastica alla quale le istituzioni locali devono assolutamente aderire in maniera ufficiale ed in modo compatto!».
Continua Fuggi: «Il prossimo passo da fare è sensibilizzare tutti i sindaci a stilare un documento comune che possa dare voce a questo movimento di popolo. Il mio impegno è proiettato proprio su questa strada. Sono sicuro che a breve troveremo senza dubbio l’adesione convinta dei miei colleghi sindaci. Posso dire in maniera convinta che i miei colleghi sono persone responsabili a cui stanno a cuore le sorti della valle, le aspettative e le esigenze dell’intera comunità!».
Per Fuggi tutto deve ruotare anche e soprattutto attorno al discorso già avviato dell’associazione Terre del Taburno e delle iniziative già intraprese da alcune amministrazioni di consorziarsi per servizi come quello della raccolta differenziata dei rifiuti. «Ci siamo incamminati su una strada che deve assolutamente far capire alle istituzioni provinciali che la valle Vitulanese è compatta. E’ da tempo ormai che le varie realtà paesane del comprensorio vogliono agire in simbiosi, facendo discorsi comuni per il bene del territorio e dei cittadini. Le realtà presenti come Terre del Taburno e il consorzio per la raccolta differenziata stanno dando la spinta propulsiva per creare quella entità comune che rappresenta il vero futuro. E’ necessario il nostro appoggio istituzionale per portare la voce dei cittadini fino alla Rocca dei Rettori. Insieme agli altri sindaci abbiamo salutato entusiasticamente la prospettiva della raccolta differenziata che ci ha visto tutti impegnati per dar vita ad un progetto che a distanza di tre mesi si è potuto effettivamente definire vincente. La Provincia di Benevento deve ormai capire che i paesi tenuti in considerazione dal comitato (Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Cautano, Foglianise, Vitulano e Tocco Caudio) per la creazione del tanto desiderato collegio unico, si possono, senza mezzi termini definire un’unica grande realtà con le stesse prospettive e le stesse esigenze. Ecco perché è necessario considerare giusta questa iniziativa».
Un plauso da parte del sindaco Giuseppe Fuggi è rivolto verso questa iniziativa popolare: «E’ un segnale importante che dimostra la voglia del nostro popolo di emergere ed essere sensibile alle problematiche che attanagliano il nostro comprensorio.
L’iniziativa del collegio unico della valle Vitulanese è necessaria e va ricercata e difesa in tutti i suoi aspetti. E’ giusto dare una voce istituzionale che possa garantire le nostre richieste. Oggi, vedere che nessun rappresentante della valle sieda in consiglio provinciale è la dimostrazione del fallimento di questa sistema di divisione del territorio. E’ giusto che ogni realtà, ogni territorio del Sannio, abbia la sua voce. Continuando su questa strada si potrebbe rischiare che le problematiche della nostra gente vengono tagliate fuori e mai discusse nei centri chiave del potere».
Conclude Fuggi: «Essere solidali e sostenere questa battaglia di popolo è sintomo di responsabilità e vicinanza alle esigenze della gente; il mio appello va a tutti i cittadini e a tutte le istituzioni, dobbiamo essere tutti compatti e procedere convinti su questa strada per il bene della valle e dei nostri cittadini».